La pagina delle notizie di Facebook si aggiorna come fa sempre, ma in mezzo a tutti quei gattini decorati con aforismi a caso, e alle fotografie di vita delle persone che conosci (e molto spesso anche di quelle che non conosci) oggi c'era questo, e la mia vita, insieme a quella di molte altre persone, non è stata più la stessa:
Star Wars Episodio VII - Il Risveglio della Forza si mostra in questo piccolo gioiellino di teaser trailer, mettendo alla luce alcuni confutabilissimi elementi di quello che sarà il nuovo attesissimo capitolo della fantastica saga fantascientifica ideata da George Lucas, diretto questo giro dal genio visionario dell'erede spielbergiano per eccellenza: J.J. Abrams.
Il primo di questi elementi è la continuità stilistica con i tre episodi originali, il design delle astronavi e le ambientazioni parlano chiaro e forte al cuore di ogni vero appassionato della saga e gli effetti sonori (geniale l'ultimo sibilo della spada laser sui titoli) non fanno che rafforzare l'effetto nostalgia; il secondo è la regia piena di personalità di Abrams, che gia dalle prime inquadrature mostrateci nel trailer sembra voler affrontare il mostro sacro con il suo sguardo di bambino innamorato del cinema fantastico, senza cedere alla tentazione dell'omaggio forzato a tutti i costi; ed infine il terzo elemento: ciò che non c'è stato mostrato e che tanto avremmo voluto avrà un ruolo fondamentale, perchè il Millenium Falcon che sfreccia sulle dune del deserto è sicuramente pilotato da Ian Solo, e perchè da qualche parte tra quelle dune c'è sicuramente Luke Skywalker, e perchè Leila deve essere per forza al comando della Repubblica, e quindi quasi sicuramente in pericolo.
Si può proprio dire che sia davvero tutto decisamente pronto.
Un.
Anno.
Ancora.
venerdì 28 novembre 2014
venerdì 21 novembre 2014
Due parole su... SOIL un manga di Atsushi Kaneko
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| Soil è edito in Italia da Panini |
Ora le cose sono molto diverse per il sottoscritto, che si preoccupa di mettere insieme le opere imprescindibili del fumetto giapponese (e già non c'è poco materiale) e a comprare quelle poche cose che lo conquistano al primo sguardo.
Soil non mi ha conquistato, mi ha rapito...
La storia a grandi linee è questa: nella sonnolenta e conformista Soil New Town, una famiglia come tante scompare nel nulla. Ma le apparenze ingannano, come la storia cerchera di farci scoprire seguendo le indagini dei detective Yokoi e Onoda, in una ricerca dove nulla è quel che sembra.
E fino a qua sembra Twin Peaks in salsa jappominkia.
Bhe... non lo è: Soil è un dipinto che si dipana attraverso ogni volume come una tela ritagliata e poi rilegata 200 pagine alla volta, e ogni segmento di questo dipinto crea i collegamenti per il segmento sucessivo attraverso soluzioni grafiche accattivanti e a dir poco elaborate, scene mute (il prologo è da biblioteca del fumetto), scene verbose, scene tragicomiche... Soil non assomiglia a nulla che già esiste e i suoi personaggi sono caratterizzati così bene da essere inquietanti anche oltre il tempo della lettura.
Soil è una Mistery Tale perfetta, che non cita ma letteralmente assorbe tutti i meccanismi del genere passandoli attraverso una sensibilità inevitabilmentè nipponica.
Consigliatissimo.
giovedì 20 novembre 2014
MYTH CLOTH COLLECTION PART 1: BRONZE SAINTS FIRST CLOTH
mercoledì 19 novembre 2014
GHOSTBUSTERS 30 anni dopo, cronaca di un emozione!
Entrando in sala ieri sera, 18 novembre 2014, ho davvero valicato una porta del tempo e delle emozioni: dopo trent'anni dalla prima uscita in sala del capolavoro di comicità diretto da Ivan Reitman, Ghostbusters torna al cinema restaurato e rimasterizzato in 4K, ma sempre con quello spirito di goliardia tutta americana e quella magia unica che fece in modo che la triade comica più spettacolare di ogni tempo formassero e dessero vita a quel gioiello che è il primo film dei nostri amatissimi Acchiappafantasmi.
Bill Murray, Dan Akroyd e Harold Ramis (RIP) riuscirono nell'ardua impresa di interpretare uno dei film più spettacolari da un punto di vista tecnico e contemporaneamente un gioiello di comicità che mantiene un ritmo inarrestabile per tutta la durata della pellicola, senza mai in nessun momento del film inficiare la tensione e l'immedesimazione dello spettatore per la storia semplice ma incredibilmente avvincente che fa da cardine al racconto.
Quello di cui vi voglio parlare però non sono i meriti artistici del film, che ha avuto trent'anni per dimostrare di non essere affatto invecchiato, dando ancora adesso moltissimo filo da torcere al cinema comico moderno, bensì voglio dirvi di quello che ho provato quando quelle immagini tante volte viste e riviste dai dieci ai trent'anni (si, ho la stessa età del film) si sono materializzate sul grande schermo nel loro rinnovato splendore HD.
Ho pianto per la gioia, letteralmente, per ogni singola perfetta battuta, per ogni espressione ricercata degli attori, per i monologhi eccezionali di Bill Murray, per la tenera ingenuità del personaggio di Akroyd, per quella maschera geniale indossata da Harold Ramis.
Ho pianto per gli effetti speciali in stop motion, per le sovraimpressioni su pellicola perfette e così meravigliosamente artigianali, per i movimenti di macchina sincronizzati al millimetro sulle fisicità attoriali dei protagonisti, per la targa della Ecto-1 quando il portone del palazzo dei Ghostbusters si apre la prima volta.
Ho pianto per la cameriera investita dai primi spari di raggi protonici, per Slimer che "smerda" Murray "inzaccherandolo", per lo splendido doppiaggio italiano, per "Venimmo, vedemmo e lo inculammo!", per il dialogo tra Ray e Winston sull'esistenza di Dio, per la mano di Peter che sbuca dalle voraggini della strada nel finale tra le urla della città di New York.
Potrei andare avanti per pagine e pagine, ma questo significherebbe trascrivere il film intero... quindi vi invito semplicemente a scoprire o riscoprire questa pellicola al cinema ieri e oggi, e presto in un Blu-Ray nuovo di pacca per i più raffinati palati del video digitale.
Bill Murray, Dan Akroyd e Harold Ramis (RIP) riuscirono nell'ardua impresa di interpretare uno dei film più spettacolari da un punto di vista tecnico e contemporaneamente un gioiello di comicità che mantiene un ritmo inarrestabile per tutta la durata della pellicola, senza mai in nessun momento del film inficiare la tensione e l'immedesimazione dello spettatore per la storia semplice ma incredibilmente avvincente che fa da cardine al racconto.
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| Il Blu-Ray contenente le versioni restaurate di Ghostbusters e del suo seguito |
Ho pianto per la gioia, letteralmente, per ogni singola perfetta battuta, per ogni espressione ricercata degli attori, per i monologhi eccezionali di Bill Murray, per la tenera ingenuità del personaggio di Akroyd, per quella maschera geniale indossata da Harold Ramis.
Ho pianto per gli effetti speciali in stop motion, per le sovraimpressioni su pellicola perfette e così meravigliosamente artigianali, per i movimenti di macchina sincronizzati al millimetro sulle fisicità attoriali dei protagonisti, per la targa della Ecto-1 quando il portone del palazzo dei Ghostbusters si apre la prima volta.
Ho pianto per la cameriera investita dai primi spari di raggi protonici, per Slimer che "smerda" Murray "inzaccherandolo", per lo splendido doppiaggio italiano, per "Venimmo, vedemmo e lo inculammo!", per il dialogo tra Ray e Winston sull'esistenza di Dio, per la mano di Peter che sbuca dalle voraggini della strada nel finale tra le urla della città di New York.
Potrei andare avanti per pagine e pagine, ma questo significherebbe trascrivere il film intero... quindi vi invito semplicemente a scoprire o riscoprire questa pellicola al cinema ieri e oggi, e presto in un Blu-Ray nuovo di pacca per i più raffinati palati del video digitale.
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