lunedì 9 settembre 2013

Cronache di un regista indipendente#02: Il punto della situazione.




Come da titolo ho deciso che oggi illustrerò nel dettaglio i progetti passati, quelli falliti e i progetti futuri che riguardano la mia attività di regista.

1- ALTROVE E CON NESSUNO - UNA SPLENDIDA AVVENTURA

Come nota introduttiva posso dire che questo 2013 è stato in assoluto l'anno che, registicamente parlando, mi ha dato più soddisfazioni in assoluto: il mio ultimo cortometraggio, "Altrove e con Nessuno" è stato selezionato in più di quindici manifestazioni cinematografiche in tutt'Italia, vincendo il concorso per cortometraggi organizzato dalla mostra-mercato Senigallia Comics and Games e gareggiando sempre con opere di valore altissimo.
Il cortometraggio comincerà nuovamente a partire per altre manifestazioni intorno alla metà del mese di settembre per la seconda metà della stagione delle proiezioni, sperando che trovi altre piazze su cui farsi notare. Entro il mese di ottobre sarà invece reso disponibile per lo streaming sia sul mio canale Youtube che su quello di Vimeo.

2- NOIR-A - UN'OCCASIONE SPRECATA

Nel cinema, sia quello mainstream che quello indipendente, e anche in quello puramente amatoriale, i progetti falliscono ogni giorno. Noir-A doveva essere il coronamento di un sogno che ho fin dal 2008 quando girai "Rosso Ragù": girare un vero noir con atmosfere hard-boiled nella mia città natale, Novara.
Le riprese stavano andando divinamente, le difficoltà erano tante ma sia io che Marcello Alongi (che nell'occasione era il co-regista) ci credavamo veramente; purtroppo alcuni esseri umani provano un gusto sadico nel rovinare le cose, e non aggiungerò altro.


3- IL SITO UFFICIALE - UN NUOVO PORTALE PER CONOSCERMI

Entro la fine di settembre, all'indirizzo www.lucaangioli.altervista.org, sarà disponibile il mio nuovissimo sito ufficiale, che conterrà tutti i miei cortometraggi visualizzabili in streaming, con i cast tecnico-artistici completi, le note di regia e varie curiosità sulla loro realizzazione; inoltre ci saranno i video-clip e gli spot pubblicitari, la mia bio-filmografia completa, l'elenco delle proiezioni e tutti i link ai vari social network e siti di video hosting che mi vedono protagonista.

4- L'IMMAGINE DI UNO - IL MIO PROSSIMO CORTOMETRAGGIO

Salvo esplosioni nucleari improvvise all'interno della mia calotta cranica, il mio prossimo progetto (la cui realizzazione dovrebbe cominciare il prossimo inverno) sarà un cortometraggio scritto da Simone "Sam" Colombo (Che in coppia con Davide "Spite" Francato forma la coppia del canale Youtube "UnSaccoReview"). Stiamo lavorando ad una piccola preview che sarà presto disponibile!

Insomma qualche motivo per continuare o iniziare a seguirmi dovreste avercelo, in fondo si tratta di intrattenimento gratuito!
State connessi veri credenti, ne vedrete delle belle!!!



sabato 7 settembre 2013

EXTRA: MARVEL COMICS UNA STORIA DI EROI E SUPEREROI di Sean Howe

Oggi dovrebbe essere tempo di recensioni di cinema ma per questa volta vi parlerò di un libro che ho appena finito di leggere e che onestamente mi ha entusiasmato: Marvel Comics Una Storia di Eroi e Supereroi di Sean Howe è una biografia non ufficiale della più grande industria di fumetti del mondo, attraverso le testimonianze di più di 150 persone che hanno lavorato con o per la Marvel in oltre 70 anni di storia editoriale; e attraverso un'occhio, quello dell'autore, scevro da ogni tipo di partigianità e attento ai più piccoli dettagli di quella che è stata davvero una delle più interessanti epopee del mercato dei comics.
Le sorprese che si hanno leggendo questo libro se si è un'appassionato della Marvel sono davvero tante, i miti cadono uno ad uno mentre Sean Howe ci disegna un mondo molto più "umano" di quanto potessimo aspettarci noi seguaci del "sorridente" Stan Lee, in senso sia positivo che negativo: dalle esplosioni di creatività degli anni '60 e '70 fino all'esautorazione del mercato degli anni '90, non solo attraversiamo le vite e i rapporti umani tra i più grandi sceneggiatori e disegnatori di fumetti di sempre (Jack Kirby, Steve Dicto, Stan Lee, Steve Gerber, Jhon Severin, Sal Buscema, Don Heck, e tantissimi altri) ma anche le gioie e i dolori delle loro famiglie, i litigi e le gelosie,  le stranezze, la nascita di alcune tra le più grandi icone moderne, gli errori aziendali, gli intrighi commerciali, le litigate, le amicizie... Insomma il quadro che ne riesce è davvero un viaggio emozionante che consiglio a tutti, persino a chi non è appassionato della Casa delle Idee.
Uno dei leitmotiv che attraversa tutto il libro è sicuramente il rapporto pieno di ingiustizie e di umiliazioni che Jack Kirby dovette subire da parte dell'azienda, non solo nei periodi in cui ci lavorò direttamente, ma anche in seguito, in mezzo a una serie infinita di ingiustizie legali, di non-riconoscimenti di proprietà intellettuali, frecciatine pungenti con Stan Lee, litigate furiose e tavole originali sparite dal giorno e la notte dai magazzine dell'azienda.
Non voglio svelare di più di questo appassionante viaggio e vi lascio il piacere di godervelo leggendo questo corposo tomo, candidato anche per l'Eisner Award (gli Oscar del fumetto), ed edito in Italia da Panini in un'ottima edizione al prezzo di 29 euro.


giovedì 5 settembre 2013

EXTRA: MARVEL FACT FILES... LA MECCA DEL MARVEL FAN!

Oggi dovrebbe essere il giorno in cui si parla di serie televisive, ma dato che quelle che seguo e di cui parlerò sul blog durante la prossima stagione, non sono ancora cominciate, voglio parlarmi dell'oggetto del desiderio di ogni Marvel Fan che diventà realtà grazie a Eaglemoss e a Mondadori qui in Italia, ecco a voi...
Ebbene si dopo il Regno Unito e il Sud Africa siamo il primo paese di lingua non inglese a poter beneficiare di questa colossale opera enciclopedica sul più meraviglioso degli universi a fumetti che sia mai esistito sul globo terracqueo.
Perdonatemi questo entusiamo da nerd incallito, ma dopo aver tenuto tra le mani il primo numero (uscito proprio oggi) e aver verificato la precisione e l'esattezza delle informazioni riportate, oltre a tanti dettagli e curiosità sull'universo Marvel di cui non ero a conoscenza, posso davvero dire che per me si tratta di un sogno che si realizza.
La collezione è suddivisa in sette micro-aree tematiche: Avengers, X-Men, Fantastici Quattro, Spider-man, Cavalieri Marvel, Cosmo Marvel e La casa delle Idee, e in ognuna di queste sezioni sono presenti cinque capitoli intitolati La Storia (dove si parlerà in generale dell’area), Eroi, I Nemici, La Tecnologia e I Luoghi.
Ogni supereroe e super-cattivo verrà approfondito in maniera certosina all’interno di ognuna delle schede, dove saranno descritti i poteri e la storia personale di ognuno dei personaggi ivi rappresentati. Importantissima la micro area intitolata La Casa delle Idee, dove in quattro capitoli viene spiegata tutta la storia della casa editrice americana, dagli albori sino ad oggi. 
Leggendo le schede del primo numero si rimane davvero male quando ci si accorge che per poter leggere un capitolo intero bisognerà aspettare i numeri successivi, essendo che in ogni fascicolo sono presenti piccole parti delle diverse aree e che nel sommario viene ben indicato come schedarle nei raccoglitori (Bellissimi).

Insomma non posso che consigliare a chiunque ami i fumetti della Marvel di acquistare questa opera monumentale e di informarvi meglio attraverso il sito della versione originale che trovate qui: SITO EAGLEMOSS MARVEL FACT FILES.




mercoledì 4 settembre 2013

COMICS TIME #01: DESTROYER di Robert Kirkman e Cory Walker

Edito da Panini Comics per le fumetterie.


Glorioso supereroe della Seconda Guerra Mondiale, Destroyer non può ritirarsi dalle scene a dispetto di quanto gli ha ordinato il dottore dopo due infarti: deve prima risolvere degli affari in sospeso con i suoi nemici... nel sanguinoso stile che lo contraddistingue! Il creatore di Walking Dead rinnova per la linea Max uno degli eroi storici della Timely Comics! 17x26, B., 144 pp., col. 

euro 13,00


Tra i supereroi della Timely Comics (l'antesiniana della Marvel Comics), oltre al ben noto capitano a stelle e strisce che brandisce lo scudo in difesa del sogno americano, c'è anche un meno noto condottiero dai metodi più spicci e risolutori in mezzo all'inferno della seconda guerra mondiale, dall'emblematico nome di Destroyer.
Il personaggio fu inventato nel 1941 da Stan "The Man" Lee (allora un giovane redattore) e Jack Ribic (anche se è dubbia l'attribuzione a tale autore dell'invenzione grafica del caracther), ed era caratterizzato fin dagli esordi da un approccio decisamente più violento nella dura battaglia contro il nemico nazzista rispetto a quello del buono e biondo Steve Rogers.
A distanza di 60 anni, Robert Kirkman e Cory Walker, gli splendidi autori di Invincible, riprendono il personaggio per raccontarci una sua ipotetica "ultima storia", e i presupposti per una tale fatalistica definizione ci sono proprio tutti: Keane Marlow (la vera identità di Destroyer) si sta ormai avvicinando al compimento dei suoi 100 anni e il medico che lo ha in cura lo avverte che presto il suo cuore avrà l'ultimo ed inevitabile cedimento.
Nei panni di Destroyer Marlow ha continuato a combattere per il governo degli Stati Uniti e ancora oggi prende a cazzottate enormi mostri senzienti e creature orribili, ricoprendosi del loro sangue, che schizza copioso e plasticamente vivo nelle tavole di Walker, ricoprendo il protagonista in modo quasi uniforme, ricordandoci che la sua è un'esistenza all'insegna della carneficina finalizzata a un bene superiore, un bene che però niente ha a che fare con il suo benessere.

La prima incarnazione di Destroyer (1941)
Come sempre Kirkman parte da un soggetto quasi banale e lo rende un enorme specchietto per le allodole che nasconde (ma nemmeno troppo) una metafora esistenziale profonda e sfaccettata (chi ha detto The Walking Dead?): nel caso di Destroyer il tema è in assoluto il senso di responsabilità che un uomo prova rispetto al suo mondo quando sa che sta per abbandonarlo.
Seguire Destroyer nella sua folle tensione verso il desiderio di "risolvere tutti i conti lasciati in sospeso" prima di morire, ci causa più che un turbamento, perchè nel suo frenetico rincorrere vecchi nemici e nuove minacce alla pace nel mondo, si sentono rimbombare gli echi di tutti i "sospesi" delle nostre vite, di tutte quelle cose che sappiamo avremmo dovuto fare e che i mille avvenimenti della nostra vita ci hanno impedito di realizzare.
Tutto nell'opera dei due autori è finalizzato a estetizzare la violenza fino ai limiti del parossismo grafico, in modo che diventi il vortice conduttore di tutta una serie di piccoli dettagli narrativi che sfaccettano e rendono incredibilmente empatico il rapporto tra il lettore e il protagonista, e ci conduce a un finale inaspettato e bellissimo, in un'ultima e incredibile lotta, questa volta dentro l'anima del protagonista.
Da leggersi per non essere delle brutte persone.